mercoledì, novembre 15, 2006

Castelli senza favole

Mentre la bellissima Ilary si prepara ad avere il secondo pupo col Pupone nazionale e Britney fa naufragare il suo matrimonio con Kevin Federline, dal quale aveva avuto due bambini, una trentina di chili in più (già smaltiti) e un filmino porno, un’altra coppia d’oro si prepara a vivere un momento importante ed è venuta a suggellarlo proprio qui in Italia: si tratta di Tom Cruise e della sua compagna bambina Katie Holmes, che si sposeranno domani, nella meravigliosa cornice del castello Odescalchi a Bracciano.
Tanto glamour, poca favola.
Tom Cruise non fa sognare e tanto meno fa sognare la sua fidanzata e neppure la loro presunta figlia Suri, tanto preziosa da non poter essere toccata o veduta da mani ed occhi umani, fatto che ha messo la pulce nell’orecchio a più di qualcuno, sulla sua effettiva esistenza.
Tom è da anni in balia di scientology, una religione di cui non si conoscono i principi ma alla quale lui sacrifica impunemente la sua immagine, oltre che il buon senso.
Impone a se stesso e ad i suoi amici, regole strambe e comportamenti assurdi, che gli sono costati un sonoro licenziamento da parte della Paramount e una grossa fetta di popolarità.
Tra l’altro, lui che era stato il marito della fascinosa Mimi Rogers, della divina Nicole Kidman e compagno della caliente Penelope Cruz, ora si accinge a prendere in sposa una ragazzetta slavata, col fascino di un barboncino taglia maxi, col talento di una bambolina di plastica.
Lui ha il sorriso allucinato, lei gli occhi a cuoricino in favore di inquadratura… non fa che ripetere “I Love Tom”, a voler convincere la platea che c’è una favola a cui appassionarsi, ma nonostante i bacetti e gli abbracci hollywoodiani, il tandem Cruise- Holmes, proprio non funziona.
E chissà, magari a lei questa pubblicità farà anche bene, le faranno girare qualche filmettino, la ospiteranno nei Talk più importanti, forse potrà scrivere un libro ma Tom, tornerà mai ad essere l’erede di Dustin Hoffman, come si era detto dopo Rain man? O il pupillo dell’ultimo Kubrick, in “Eyes wide shut”? O il divo assoluto dei film d’azione di mission impossible?
Oppure resterà per sempre, d’ora in poi, un clamoroso caso di spreco di talento e risorse in favore di una strana religione vip?

2 commenti:

Alex ha detto...

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plinXie (plinxie.wordpress.com)

Brigida Fraioli ha detto...

Fatto... un po' troppa roba, però interessante.
Grazie mille plinXie