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venerdì, agosto 24, 2007

Ciao Darwin


Evoluzione della specie forse, se la maleducazione può essere considerata una conquista.
Sta di fatto che in kenya, paese del continente africano dove si presume abbia avuto origine la storia dell’uomo, le scimmie cominciano a comportarsi come gli uomini.

Le scimmie emulano gli scimmioni e molestano le contadine.

domenica, febbraio 18, 2007

più progressisti della Spagna

Non so se classificarla come una buona notizia per l’Italia oppure semplicemente una notizia di colore dal mondo.
Sicuramente viene voglia di festeggiare quando in Spagna (la pasionaria, la rivoluzionaria, la rossa), succedono cose così.
Perchè qua non riusciamo a metterci d’accordo sui pacs, ci vengono le bolle per i Dico, non riusciamo neppure a parlare di staminali, ma sulle elezioni delle miss non ci batte nessuno.
La storia è quella di Angela Bustillo, 22 anni, che aveva partecipato al concorso per l’elezione di miss Cantabria (nientepopòdimeno), regione della spagna settentrionale ed aveva vinto.
Peccato però che il regolamento prevedesse che le miss non dovessero avere figli, perchè invece la Bustillo ha un pargoletto di 3 anni.
E’ questo il motivo per cui il titolo le è stato ritirato.
Lei si ribella… del resto vive in Spagna e le sembrerà strano essere penalizzata per essere una banalissima mamma. Fosse stata una mamma lesbica magari avrebbero chiuso un occhio :)
Ma no, noi nella Spagna confidiamo molto (e ne abbiamo ben donde). Già lo vedo Zapatero strapparsi I capelli per questo regolamento obsoleto e restauratore e me lo immagino correre incontro alla nostra Angela con la corona di più bella del reame di Cantabria.
Noi in italia abbiamo Mirigliani che vale 100 Zapatero messi insieme, uno che ha aperto le porte del successo alla Loren, alla Lollo, alla Bosè, alla Colombari, alla Chiabotto e a Mirka Viola, santa protettrice di tutte le “miss mamma" del mondo

giovedì, febbraio 15, 2007

succede in America

C’è un senatore democratico dello stato di New York che si chiama Carl Kruger (sarà forse un parente del più famoso Freddy di Nightmare?), il quale ha presentato al senato una legge che vieti ai pedoni di New York attraversare la strada usando l’Ipod, parlando al cellulare o maneggiando un palmare.
Non perviene notizia di cosa possa succedere agli sventurati che sfoglino libri o giornali, che chiacchierino con un amico, che si accendano una sigaretta, che si tolgano lo zucchero a velo dal bavero della giacca o a quelli che semplicemente sognino ad occhi aperti

giovedì, gennaio 18, 2007

Il mistero della foresta

Sarà vero? Io la prendo per buona perché è una notizia davvero affascinante e poi Tarzan, quello interpretato dal fantastico e giovane Christofer Lambert, mi è sempre piaciuto.
1988 Cambogia, in una foresta a circa 610 chilometri a nord est della capitale Phnom Penh, a guardia di un bufalo d’acqua c’è la piccola Rochom P’ngieng, otto anni appena.
Del bufalo non sappiamo, ma della bambina si sa che scomparve nel nulla.
La cercarono forse e alla fine qualcuno la pianse.
Oggi, diciannove anni dopo, Rochom P’ngieng è stata ritrovata, li, nella foresta, metà donna metà animale. A trovarla un contadino, il quale vedendosi di continuo “rubare” razioni di cibo, aveva deciso di piantonare la sua abitazione. Che sorpresa vedere quello strano essere, che sorpresa sapere che si trattava di una donna scomparsa.
I suoi genitori l’hanno riconosciuta, nonostante le sembianze animalesche che la ragazza ha assunto dopo tanto tempo senza alcun contatto umano.

martedì, gennaio 09, 2007

Sei grasso, lo dice la pagella

Deve essere stata una trovata di qualche dirigente scolastica frustrata o l’iniziativa di un gruppo di genitrici attiviste dell’aerobica casalinga, sta di fatto che oggi, nelle scuole americane, si deve fare i conti pure con il voto sull’indice di massa corporea.
Sono assolutamente contraria, senza forse e senza ma.
Una cosa è prendere il telefono e chiamare la mamma o il papà del bambino e avvertire che il loro figlio dovrebbe essere incoraggiato a seguire un regime alimentare ipocalorico, un altro è sentenziare su un pezzo di carta che documenta la propria carriera scolastica, quanto grasso o non grasso sei. A quando allora il voto sulla quantità di cerume nelle orecchie?
Ma allora non serve a nulla essere consapevoli di che proporzioni sia il problema dell’anoressia nel mondo?
Non si tratta di ipocrisia, ma di buon senso. Da che mondo è mondo ci sono molti modi di dire la stessa identica verità e da che mondo è mondo alcuni sono giusti, altri sono sbagliati.
La scuola (soprattutto quella americana) tende ad invadere spazi che non le competono.
I ragazzi passano a scuola gran parte del giorno ma è la famiglia che dovrebbe gestire la sensibilità dei propri figli.
La scuola dia giudizi sull’impegno, sulle attitudini, sul profitto, ma si astenga da quelli morali ed estetici.
Certo, la salute è un affare importante, ma che se ne occupino nutrizionisti, concordando dei piani strategici con i genitori, rispettando la privacy dei ragazzi, che questo voto stampato su di un documento come la pagella scolastica rischia di compromettere. Del resto, senza andare a fare analisi invasive, basta una bilancia o l’occhio nudo per capire chi ha bisogno di mangiare meno e chi no.
Si facciano allora campagne per la corretta alimentazione, ma che non la si imponga a nessuno con metodi vessatori, perché neppure la scuola ha questo diritto.

giovedì, gennaio 04, 2007

record

Quanto mi piacciono queste storie!
Sono storie positive, storie di sport e di contatto con la natura.

Ieri è partito da Lipsia un tedesco che di mestiere fa l’istallatore di gas e acqua e che di nome fa Robby Clemens, per fare il giro del mondo in 298 giorni… a piedi.
Con lui un nutrizionista ed un medico, ma poi, negli Stati Uniti, Bruce Spristeeng e Bon Jovi
Per lui sono pronte ben cinquanta paia di scarpe di ricambio.

Sempre ieri, attraccando al porto di Antigua, ha concluso la sua avventura il quattordicenne inglese Michael Perham, che ha attraversato da solo l’atlantico a bordo della barca a vela di 9 metri “Cheeky Monkey” (scimmia dispettosa).
Il primato per l’attraversamento dell’atlantico è di 28 giorni, Michael ne ha impiegati 47, ma non è un risultato eccezionale per un ragazzino di 14 anni?

Sono occasioni, per il mondo intero, di unirsi e tifare tutti insieme per chi ci prova, per chi si da da fare, per chi si misura con se stesso.
E’ questa, in fondo, l’essenza profonda di tutti gli sport, peccato che a volte si perda dietro alle logiche del mercato o di un agonismo insano.